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domenica 27 febbraio 2011

Si è tenuta la seconda sessione del corso "Amministrare in Brianza - dal dire al fare"

Giovedì 24 Febbraio, il relatore, Antonio Colombo, Sindaco di Mezzago, oltre a fare una panoramica puntuale degli aspetti più tecnici relativi al bilancio dei comuni, ha fornito alla platea una chiara lettura degli effetti che i tagli delle ultime finanziarie avranno sul futuro dei nostri comuni, con i vincoli imposti dal patto di stabilità ed il divieto di aumentare i tributi (addizionale IRPEF, ICI,ecc.):
i comuni dovranno inevitabilmente ridurre i servizi ed aumentare le tariffe, colpendo così le fasce più deboli della popolazione.
L'incontro ha registrato una buona partecipazione, con domande ed interventi anche dalla platea, sono emersi evidenti le preoccupazione e l'attenzione verso il consumo del territorio che nella provincia di Monza e della Brianza è il più alto d'Europa. Questo effetto, ha spiegato Antonio Colombo, è alimentato dal divasanzo economico dei comuni e dalla possibilità di usare per colmarlo percentuali più alte delle entrate in conto capitale. I comuni vendono il proprio patrimonio per sostenere la spesa corrente. Due tabelle riassuntive dei bilanci di previsione 2010 di Albiate e Triuggio mostrano come anche da noi il problema si presenta serio. Il nostro comune, come avevamo già evidenziato con il nostro "post" di Maggio 2010 (clicca qui), ha un disavanzo di ben oltre 600.000 euro, mentre il comune di Triuggio sta un pò meglio con un disavanzo di 175.000 Euro. Che fare? Un'amministrazione attenta e lungimirante, con scelte che limitino il più possibile il consumo di territorio, investimenti sul risparmio energetico, ma anche un federalismo fiscale efficiente che consenta ai comuni una vera autonomia impositiva, invece che le scelte mediatiche come l'ultimo taglio dell'I.C.I.
Un ringraziamento particolare al relatore Antonio Colombo per aver messo a disposizione la sua esperienza e competenza, ma anche per la capacità di rendere accessibile un argomento non semplice, con una esposizione gradevole.

Invitiamo tutti a partecipare al prossimo incontro di Sabato 5 Marzo, ore 9.30,sul tema: "Enti, Consorzi, Società pubbliche"; relatore Enrico Brambilla, consigliere regionale PD.

domenica 20 febbraio 2011

Primo incontro del corso “Amministrare in Brianza – dal dire al fare”

Sabato 19 febbraio è iniziato il corso “Amministrare in Brianza – dal dire al fare” con la lezione del dott. Mauro Cavicchini su ambiente, territorio, urbanistica, che con la sua esperienza e la sua competenza professionale ha offerto informazioni significative e spunti utili per il dibattito con i numerosi intervenuti. Siamo lieti del buon esito dell’ incontro, che ha visto la partecipazione anche di esponenti delle altre forze politiche del territorio.


Ricordiamo che il corso continua con il secondo incontro di giovedì 24 febbraio 2011 alle ore 21, sul tema del bilancio comunale, condotto dal sindaco di Mezzago, Antonio Colombo. Rinnoviamo l’invito alla partecipazione rivolto a tutti i cittadini.

Il circolo PD di Albiate


Ringraziamo il relatore dott. Mauro Cavicchini e, per la partecipazione, Luigi Besana (vicesindaco di Albiate) e Anna Gatti (Pres. Comm. Urbanistica di Albiate).


domenica 6 febbraio 2011

Raccolta firme "Berlusconi Dimettiti"

Vieni a firmare anche tu!
presso il nostro banchetto, Sabato 12 Febbraio dalle ore 09.00 alle 12.30, ad Albiate presso la fontana.
Presidente Berlusconi, lei ha disonorato l’Italia agli occhi del mondo, non ha più la credibilità per chiedere agli italiani un impegno per il cambiamento e con la sua incapacità a governare sta facendo fare al paese solo passi indietro. Lei dunque se ne deve andare via. L’Italia ha bisogno di guardare oltre, per affrontare finalmente i suoi problemi: la crescita, il lavoro, un fisco giusto, una scuola che funzioni, una democrazia sana. Noi dobbiamo dare una prospettiva di futuro ai giovani. Con la sua incapacità a governare e con l’impaccio dei suoi interessi personali lei è diventato un ostacolo alla riscossa dell’Italia. Per questo presidente Berlusconi lei si deve dimettere. L’Italia ce la può fare, dispone di energie e di risorse positive. È ora di unire tutti coloro che vogliono cambiare. È ora di lavorare tutti insieme per un futuro migliore.

domenica 30 gennaio 2011

Invito ai Cittadini - Ciclo di quattro incontri formativi: "Amministrare in Brianza"

19 e 24 Febbraio, 5 e 10 Marzo 2011, presso il Circolo PD di Albiate.

Viviamo un periodo di grandi difficoltà economiche e sociali, alle quali la politica è sempre meno capace di dare risposte, piegata com’è agli interessi di pochi, se non di uno solo, perciò sempre più lontana dai problemi che la gente affronta tutti i giorni.

Lontana , incomprensibile e corrotta, la politica sembra ormai essere solo il rifugio di una casta, nei privilegi e nel malaffare. Autoreferenziale, la politica sembra preoccuparsi solo di generare consenso fine a se stesso. “Sono tutti uguali”, “Tanto non cambia mai niente”, sono le frasi più comuni che si ascoltano fra la gente.

Ma la politica non è tutta uguale, c’è anche una politica che è impegno al servizio della collettività, che si sforza di trovare idee e progetti per dare prospettive a tutti, a cominciare dalle nuove generazioni.

Serve il rinnovamento, ma non semplicemente anagrafico, bensì un rinnovamento etico, di ideali e di contenuti che non possono che nascere dalla partecipazione e consapevolezza dei cittadini.

Cambiare è possibile, ma il cambiamento passa da ognuno di noi, bisogna passare “dal dire al fare”.

Ispirandoci a questo pensiero, noi del Circolo PD di Albiate ci siamo fatti promotori dell’organizzazione di un corso, informativo e formativo, sulle funzioni principali dell’Amministrazione Comunale, che trova realizzazione in collaborazione con il Circolo di Triuggio.

La buona politica passa per la buona e corretta amministrazione, conoscerne le regole ed i funzionamenti ci aiuterà a capire meglio le scelte locali, ma anche quelle che vengono prese a Roma sul futuro dei nostri Comuni e quindi del Paese intero.

Il nostro è un invito a partecipare per essere più informati e consapevoli, ma il nostro è soprattutto un appello alla società civile, dei giovani ma anche dei meno giovani perché, passando dal dire al fare, vengano a darci una mano, mettendo al servizio della collettività un po’ delle proprie competenze e delle proprie esperienze.

Cambiare si può, vi aspettiamo

Nel documento qui sotto, il programma degli incontri:
(oppure clicca qui per scaricarlo)





Gli incontri sono aperti a tutti i Cittadini.

domenica 9 gennaio 2011

Teatro-Documento da non perdere a Besana Brianza:

Mercoledì 26 Gennaio alle ore 21
presso il Teatro Edelweiss di Besana in Brianza
La Compagnia Teatrale Itineraria presenta:
Fabrizio De Giovanni in
H2Oro
L'acqua - un diritto dell'umanità
Testo di Ercole Ongaro e Fabrizio De Giovanni - Regia di Emiliano Viscardi 


Da un progetto di Fabrizio De Giovanni  e Maria Chiara di Marco nasce questo spettacolo di teatro-documento per sostenere il diritto all'acqua per tutti, per riflettere sui paradossi e gli sprechi del "Bel Paese", per passare dalla presa di coscienza a nuovi comportamenti.
L'acqua non deve diventare "l'oro blu" del XXI secolo, dopo che il pretrolio è stato "l'oro nero" del secolo XX. L'acqua deve invece essere considerata come bene comune, patrimonio dell'umanità.
L'accesso all'acqua potabile è un diritto umano e sociale imprescrittibile, che deve essere garantito a tutti gli esseri umani. Perché questo avvenga bisogna sottrarre l'acqua alla logica del mercato e ricollocarla nell'area dei beni comuni, alla cui tavola devono potersi sedere tutti gli abitanti della Terra con pari diritti, comprese le generazioni future.
Attraverso una documentazione rigorosa si affrontano i temi della privatizzazione dell'acqua, delle multinazionali, del contratto mondiale sull'acqua, delle guerre dell'acqua e delle dighe, degli sprechi e dei paradossi nella gestione dell'acqua in Italia, del cosa fare noi-qui-ora, della necessità di contrastare ed invertire l'indirizzo di mercificazione e privatizzazione.
Uno spettacolo per affermare che un altro mondo è possibile, non all'insegna del denaro, ma della dignità umana.